SIAMO TUTTI POSITIVI, MA NON A COVID-19!

Il Covid-19 è arrivato silenzioso, in maniera subdola ci ha imposto un cambiamento. Cambiamento delle nostre abitudini lavorative, famigliari, sociali, economiche. È arrivato inaspettatamente e come tutte le cose inaspettate ci ha spiazzato perché non si è mai pronti abbastanza quando si tratta di dover accogliere e gestire un momento di crisi. Ma c’è qualcosa di potente in tutto questo affanno: il problema riguarda TUTTI, nessuno escluso. Ed è proprio questo il punto di forza, cioè il fatto che tutti siamo nella stessa situazione di smarrimento e tutti stiamo reagendo sviluppando capacità che forse non sapevamo nemmeno di possedere.

Senza rendercene conto, i nostri post pubblicati sui social, gli articoli scritti sul web, le chat con amici, colleghi e clienti, stanno diventando il nostro diario, memoria storica di questo periodo. Sulla Rete riversiamo le nostre emozioni, condividiamo sentimenti di paura, incertezza, ansia, ma anche speranza, forza e coraggio. La Rete sta raccogliendo silenziosa una trama infinita di pensieri e quando tutto, finalmente, sarà solo un ricordo, rileggeremo parole, commenti e like mentre tireremo un gran sospiro di sollievo.

Primo: abbiamo il tempo per analizzare, progettare e sviluppare tutta quella serie di attività che la quotidianità non sempre ci permette perché fagocitati dall’operatività, dall’urgenza. Secondo, ma non per importanza: abbiamo il tempo e soprattutto le energie per curare e nutrire le relazioni. Non possiamo stringerci la mano, dialogare davanti ad un caffè, ma abbiamo scoperto di possedere mezzi e canali di comunicazione molto potenti che ci aiutano a sentirci più vicini, a scambiarci informazioni e notizie. Ci aiutano a studiare e a lavorare.

Certo, quella che prima ci sembrava la ‘normalità’ del comunicare, ora è divenuta presa di coscienza. Quello che prima ci sembrava scontato, ora è divenuto essenziale. Come potremmo rimanere isolati dal resto del mondo? In un momento particolare come quello che stiamo vivendo? Quanto la parola ‘connessione’ è divenuta sinonimo di ‘relazione’?

E allora grazie progresso, grazie Rete, grazie telecomunicazioni.

Grazie a tutti noi che ogni giorno facciamo crescere le infrastrutture tecnologiche del nostro bel Paese per farci sentire tutti più vicini.

Siamo tutti positivi, ma non a Covid-19: siamo positivi alla vita, alla rinascita che pian piano si sta facendo largo dentro di noi.

>>VICINI A VOI, SEMPRE.<<